DePlaMar

Rilevamento della plastica nel mare

Il progetto DePlaMar studia la presenza delle plastiche nei Giardini Sommersi della Selva >> (area che S'Agulla ha battezzato con questo nome per riferirsi alla fascia del fondo marino tra i 30-70m di profondità, situata nella parte superiore del canyon sottomarino Blanes).

L'obiettivo del progetto è il rilevamento e l'analisi delle plastiche (frammenti di dimensioni maggiori di 10 cm) mediante l'uso di un drone. Per valutare il loro impatto nell’area di studio, saranno presi in considerazione i seguenti parametri: tipo di plastica, dimensioni, colore e densità.

 

METODOLOGIA

Drone: MAVIC 2 PRO dotato di una fotocamera Hasselblad con qualità di registrazione 4k
Altitudine di volo: 20m
Angolo di ripresa: zenitale (90º)
Velocità di volo: 18-20 km / h (visualizzazione del filmato alla metà della velocità)
Larghezza del transetto campionato: 23'66 m
Distanza lineare percorsa: 56 km
Superficie totale campionata: 139ha
Periodo di campionamento: autunno 2020

FATTORI DA CONSIDERARE DURANTE I VOLI:
-Condizioni meteorologiche adeguate: volo diurno, vento debole e assenza di pioggia
-Durata effettiva di un volo: 20 minuti (con batteria al 30%)
-Non arrivare livelli inferiori al 10% della carica, in quanto il drone atterrerà automaticamente, cioè cadrà in acqua!
-Sullo schermo del cellulare o del tablet utilizzati come visori durante i voli, si possono vedere solo oggetti grandi e ben contrastati, come ad esempio le piccole imbarcazioni, a causa dei riflessi prodotti dalla luce ambientale
-In caso di incontro con uccelli, i sensori del dispositivo avvisano della presenza di oggetti nella zona di sicurezza del volo del drone. In questi casi, è meglio fermare il drone in aria, con volo statico, lasciare che gli uccelli curiosino. Se non vedono un pericolo imminente se ne andranno. Durante il progetto non abbiamo subito nessun attacco o altri incidenti con gli uccelli

RISULTATI


Un piccolo assaggio di quello che abbiamo trovato con il Borinot, il drone di S'Agulla!

CONCLUSIONI

L'utilizzo del Borinot (drone MAVIC 2 PRO) si è dimostrato uno strumento molto potente per il rilevamento delle plastiche nella superficie del mare. Le dimensioni minime dei frammenti rilevati, in condizioni meteorologiche ottimali, sono state di 5 cm. La superficie dell’area campionata è di 15ha in soli 20 minuti di volo.

Nell'area dei Giardini Sommersi della Selva, la dimensione media dei frammenti rilevati è stata di 16 cm, mentre il colore più frequente è stato il bianco. Inoltre, grazie ai voli, è stato possibile escludere la presenza di punti di accumulo di rifiuti plastici sulla superficie del mare dell’area studiata. Una maggiore densità di frammenti plastici per unità di superficie è stata rilevata in prossimità della spiaggia di Fenals (Lloret de Mar).

La valutazione generale sull’uso dei droni per il rilevamento delle plastiche sulla superficie del mare è buona, sebbene condizionata da fattori come il moto ondoso e dall'angolo dei raggi solari al momento dei campionamenti.

Maggiori informazioni nella Relazione finale del Progetto >> e fotografie >>

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