Che succede con le nacchere di Blanes?

Che sono le nacchere?

La nacchera (Pinna nobilis) è il mollusco bivalve più grande del Mediterraneo ed uno dei più grandi del mondo, potendo superare il metro di lunghezza. Dato che vive seminterrata, le sue grandi dimensioni non sempre sono così evidenti. Vive tra i 2 e 50 metri di profondità associata alle praterie di Posidonia oceanica, Cymodocea nodosa, Zostera marina e Zostera noltii. Si tratta di un'organismo filtratore, per cui contribuisce a mantenere le acque limpide. Tra i suoi predatori i più importanti sono stelle marine (echinodermi) e le lumache di mare (molluschi gasteropodi carnivori). Curiosamente quando è viva viene colonizzata da spugne e vermi marini (policheti) che fanno della parte esterna della conchiglia il loro habitat. All'interno si possono comunemente trovare piccoli granchi e gamberi (crostacei decapodi).

Fin dai tempi antichi una delle parti più ricercate delle nacchere è stato il bisso, l'organo utilizzato per ancorarsi al fondo marino costituito da fibre secrete da un'organo interno. Con queste fibre si produceva la seta marina: un filamento apprezzato per la sua resistenza, flessibilità ed il colore dorato. Altre informazioni >> 

Situazione attuale della specie

GRADO DI PROTEZIONE: protetta mediante la Direttiva Europea Habitat (92/43/EEC) che ne vieta la pesca e la commercializzazione.
PROBLEMI:
-Pesca illegale: le conchiglie per le sue dimensioni sono molto ricercate
-Morte per l'impatto delle ancore delle imbarcazioni
-Morte causata dal parassita del genere Haplosporidium, che infetta il sistema digestivo provocandone la morte. I primi casi documentati risalgono al 2016. Attualmente la mortalità si può considerare massiva visto che interessa tutta la costa mediterranea spagnola comprese le isole Baleari e la maggior parte delle popolazioni della Francia e dell'Italia

Punta Santa Anna (Blanes, Spagna)

Il Progetto

Considerando la situiazione a S'Agulla ci siamo chiesti quale sia lo stato della popolazione di nacchere localizzata a Punta Sant' Anna (Blanes, Spagna).
I campionamenti sono stati effettuati tra luglio 2018 - Giugno 2019.

Primo campionamento >>
Gennaio 2019 >>
Maggio 2019 >>
Giungo 2019 >>

Risultati

  1. Non sono stati trovati esemplari vivi di nacra (Pinna nobilis)
  2. Sono stati trovati resti di giovanili di una specie simile  (Pinna rudis).
  3. La prateria di Posidonia oceanica è in netto declino, soprattutto nell'area vicino al nuovo molo frangiflutti. Ciò è particolarmente grave considerando che Posidonia oceanica è una pianta marina che fornisce un habitat a molte specie marine ed evita la perdita del sedimento sabbioso durante i temporali, riducendo così l'erosione delle spiaggie. Maggiori informazioni >>

In questa prateria di Posidonia oceanica S'Agulla installò un punto di controllo prima della costruzione del nuovo molo frangiflutti del porto di Blanes. Questo è ciò che rimane ... Vedete i quattro picchetti rimasti nel fondo?

 

Corpi morti delle boe di segnalazione delle acque riservate ai bagnanti. Non si poteva mettere più verso la sabbia?

Conclusioni

Sebbene a Punta Sant' Anna non siano state trovate nacchere vive, stanno arrivando informazioni di una popolazione di nacchere sane nella zona di Tarragona. Speriamo che questa situazione si estenda presto al resto della costa mediterranea. D'altro canto, il netto declino dell'estensione della prateria di Posidonia oceanica è molto preoccupante, constatando  inoltre come alcune attività, che rientrano nella  gestione della zona costiera, come il posizionamento delle boe, non tiene conto della sua presenza. Il ritmo di declino della prateria di Posidonia oceanica di punta Sant'Anna, se non verranno prese  misure concrete di protezione,  porterà alla sua scomparsa ed a un deserto marino. 

 

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