Decolla il progetto DePlaMar (Rilevamento della plastica nel mare)

Oggi il team di S'Agulla avvia il nuovo progetto DePlaMar, grazie alla sponsorizzazione di #proyectolibera. Dovuto all’immensità del mare ed al fatto che non siamo fatti per camminarci sopra, non sempre è possibile conoscere lo stato i cui si trova. Per cui per sviluppare questo nuovo progetto, abbiamo fatto ricorso alle ultime tecnologie: I droni!!!. Vi presentiamo quindi il nostro ultimo acquisto: il Borinot (calabrone in catalano)! È un drone MAVIC 2 PRO dotato di una fotocamera Hasselblad grazie alla quale possiamo scattare foto e fare riprese aeree con la massima qualità attualmente disponibile.

L'obiettivo del nuovo progetto è quello di sviluppare una nuova metodologia che permetta di rilevare dall’alto i frammenti di plastica (a partire dai 10 cm) dispersi sulla superficie del mare, coprendo grandi aree. E se i risultati sono soddisfacenti, abbiamo la speranza che possa essere una metodologia di lavoro riproducibile da altri gruppi di ricerca per valutare l'impatto della plastica sull'ambiente marino. L’area di studio non poteva non essere che quella dei Giardini Sommersi della Selva (Costa Brava del Sud)

Prima di inoltrarci in mare aperto vi mostriamo alcuni frammenti di plastica che abbiamo trovato durante la navigazione con Maru e che sono l’obbiettivo del progetto.

Dimensioni: 13'6 x 9'5 cm

Dimensioni: 29'5 x 12'3 cm

Dimensioni: 25'3 x 11'9 cm

Questa è la pesca della giornata!

Nonostante siano dei frammenti di plastica di grandi dimensioni, sono l'origine di buona parte delle microplastiche che abbiamo rilevato fondo marino grazie al precedente progetto >>
Continueremo a informavi!

Il Team di S'Agulla

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