Mappatura degli attrezzi da pesca abbandonati nella Costa Brava meridionale

Dall’anno 2011 S'Agulla sta realizzando una dettagliata cartografia dei "Giardini sommersi della Selva" mediante immersioni tra i 30 ei 70 metri di profondità (saperne di più). Si tratta di un'area di 16 km2 situata tra le città di Blanes e Tossa de Mar (Costa Brava meridionale) (Altre informazioni>>). Tuttavia, durante i campionamenti sono state osservate diverse distorsioni dei servizi ecosistemici, che nel tempo possono portare a un esaurimento del capitale naturale e delle risorse che lo mantengono. Tra le distorsioni più importanti bisogna segnalare l'alto numero di attrezzi da pesca abbandonati come reti e palangari, che determinano una distruzione dell’habitat, e un aumento della pesca fantasma.


Grazie alla sponsorizzazione di LIBERA: una natura senza spazzatura, S'Agulla ha realizzato la prima mappa di distribuzione e abbondanza degli attrezzi da pesca abbandonati nei Giardini Sommersi della Selva.
Queste informazioni sono considerate fondamentali per organizzare programmi pionieri di raccolta, che a breve termine consentiranno il recupero della funzionalità ecologica dell'habitat e lungo termine il recupero degli stock ittici.

Mappa della distribuzione delle reti abbandonate
Simbologia delle reti: 0 assenza, 1 presenza, 2 frecuente, 3 molto frecuenti. Le facies sono tipi di abitat.
Mappa della distribuzione delle lenze abbandonate
Simbologia delle lenze: 0 assenza, 1 presenza, 2 frecuente, 3 molto frecuenti. Le facies sono tipi di abitat.

Una delle conclusioni che si possono trarre dallo studio è che la dispersione degli attrezzi da pesca dipende dal tipo di utente e dalla distanza tra le zone di pesca e le infrastrutture portuali. Emerge inoltre l'esigenza di una maggiore sensibilizzazione degli utenti non professionali, il cui impatto è stato finora sottovalutato.